il NIDO di HAPPY FAMILY

La serenità del tuo bambino è la nostra priorità 

                            Perché scegliere in nostro Nido Familiare?

  • Perché è a misura di bambino: sicuro come un nido "tradizionale" ed affettuoso come una famiglia;
  • Perché offre ai bambini e ai loro genitori un ambiente accogliente con spazi ampi, luminosi e sicuri, per dare un senso di continuità tra la casa e il luogo educativo;
  • Perché il piccolo gruppo favorisce un rapporto privilegiato con l'educatrice e altresì favorisce l'interazione e la relazione tra i piccoli;
  • Perché il nostro obiettivo è la promozione del Benessere del bambino, attraverso stimoli che favoriscono la costruzione dell'identità, l'autonomia e l'interazione con altri bambini e gli adulti;
  • Perché si impara giocando e l'ordine delle attività non è casuale, ma segna un preciso percorso educativo, dove il bambino viene guidato con sensibilità, stimolato ad esprimersi, divertirsi e creare, rispettando i suoi tempi e favorendone una crescita armonica;
  • Perché i bambini possono prendere parte attiva alle routine della vita quotidiana dell'asilo in modo più attivo e controllato;
  • Perché il Benessere vien mangiando! Il menù, redatto in collaborazione con l'Azienda Sanitaria, segue la ciclicità delle stagioni. I pasti sono preparati in loco utilizzando prodotti di prima scelta.

           

Educatrici qualificate: Siamo tutte educatrici in possesso di Laurea o Diploma quinquennale. Ogni anno, inoltre, seguiamo corsi di aggiornamento in ambito educativo, nutrizionale e di sicurezza per garantire i massimi livelli di qualità. 


Monica                Arianna              Chiara

              

Gli spazi dedicati ai bimbi

Happy Family si trova presso Casa Midena, la prima delle "casette tutte uguali" del noto Architetto e fa parte del "Percorso '900" delle case storiche di Udine; situata di fronte al bel Parco Pubblico di Via San Daniele, é anche vicino ai luoghi di maggior interesse della città, comodo ai servizi di trasporto pubblici e a molte scuole di ogni ordine e grado.

Le stanze e gli angoli di gioco sono spazi rispettano l'età e le necessità del bambino, nulla è casuale.

L'atrio: è il luogo dell'accoglienza, della separazione e, anche, del ricongiungimento con mamma e papà. In uno spazio attrezzato, i bambini, con l'aiuto dei genitori o da soli, si svestono e salutano i genitori e poi si avviano nella stanza giochi.

La stanza del gioco è suddivisa in:
- angolo "morbido" caratterizzato da giochi dedicati ai lattanti (cuscinoni, tappeto gioco, palestrina ecc..) - angolo del gioco logico-manipolativo e musicale debitamente attrezzato con tavolini e materiali per la lettura, disegno e pittura; giochi ad incastro, strumenti musicali ecc...                                                           - angolo del gioco simbolico-libero attrezzato con vari elementi di arredo (carrello delle pulizie, carrello della spesa, angolo bambole). Tutte le attività ludiche richiamano e stimolano le attività simboliche di vita quotidiana. 


La stanza del riposo: gli spazi di riposo sono differenziati e variano secondo le esigenze dei bambini e alle varie fasce di età. Tenendo conto che il momento del riposo è ricco di risvolti emotivi e di valenza affettiva si cerca di personalizzare la risposta al fine di renderlo sereno e autonomo.Sala da pranzo: i pasti si consumano con modalità diverse in base all'età e all'autonomia personale. 

Il pasto è preparato e consumato in loco in base al menù vidimato dall'Azienda Sanitaria, con possibili varianti in base ad esigenze particolari; é un altro momento importante perché è vissuto affettivamente e in base ai diversi approcci al cibo. Importante è l'azione dell'educatrice. 

Si utilizza il bagno attrezzato con un riduttore per il wc per i più grandi. Le operazioni d'igiene personale avvengono nel lavandino e/o nel bidet e/o sul fasciatoio. 

il Progetto Pedagogico ed Educativo


Il Servizio Educativo Domiciliare non fa riferimento a precise e definite teorie educative, ma s'ispira sia nella disposizione degli spazi che nell'organizzazione delle attività al modello Montessoriano e Funzionale Corporeo.

Inoltre si avvale della formazione di base delle educatrici, della loro esperienza e della loro formazione continua.

Per quanto riguarda la parte linguistica vengono utilizzati libri in italiano e lingua straniera per favorire la familiarità del bambino anche con altri idiomi; ci avvaliamo del sostegno del cane come co-terapeuta e stimolo alle funzioni linguistiche e motorie ed utilizziamo un programma di sostegno alla comunicazione verbale denominato Baby Signs (informazioni in Struttura).

Obiettivi :

Emotivo-affettivi e sociali:

Accettare il distacco dai familiari;                                                                                                       Accettare il contatto fisico e la cura da parte di persone diverse dai familiari;                             Distinguere i ruoli degli adulti;                                                                                                           Orientarsi negli spazi interni ed esterni;                                                                                       Riconoscere i momenti della giornata e collegarli ad attività ed esperienze specifiche;             Riconoscere gli elementi dell'ambiente esterno.   

Percettivi-sensoriali-motori:

Compiere movimenti (gattonare, deambulare con sostegno);                                                                  Riconoscere la destinazione funzionale degli spazi principali dell'ambiente;                                    Utilizzare alcuni concetti spaziali (dentro, fuori, sopra, sotto, aperto, chiuso);                                          Imitare il movimento di alcuni animali;                                                                                              Compiere percorsi complessi superando ostacoli;                                                                              Utilizzare i principali spazi interni ed esterni del servizio educativo domiciliare secondo la loro  destinazione fondamentale.

Comunicativi-espressivi:

Imitare gesti e azioni prodotti da un adulto o da un compagno;                                                           Usare suoni per esprimere emozioni e stati d'animo;                                                                             Usare parole per accompagnare azioni;                                                                                 Scarabocchiare, tracciare segni;                                                                                                     Comprendere e utilizzare codici gestuali sempre più ampi;                                                     Sperimentare forme personali di scrittura.

Cognitivi:

 Esplorare con la manipolazione e la percezione sensoriale;                                                            Riconoscere le principali caratteristiche di oggetti d'uso quotidiano;                                        Riconoscere semplici situazioni di causa -effetto e utilizzarne alcune relazioni;                                            Accettare semplici regole;                                                                                                                          Fare corrispondere oggetti per forma, colore, dimensione.